25 NOV IL SIGNORE DEL LAGO DI VARENNA

Il Signore del Lago, la statua bronzea di Roberto Pettinari posta a 5 metri di profondità nel lago di fronte a Varenna su una croce in ghisa, progetto di “Natura Blu”, è tornato all’antico splendore, dai primi di luglio è permanentemente illuminato ad opera di “Luci dal Profondo” con la tecnologia di iWaveOcean.

Sabato 9 luglio, durante al messa vespertina delle 18 nella chiesa di San Giorgio, la statua del  Cristo è stata presentata alla comunità e benedetta.

Con una breve processione la statua è stata portata sul lungolago, caricata su una Lucia e da lí calata in acqua e riposizionata sulla croce.

Ora con l’accensione delle luci della passerella si illumina anche la croce con il Cristo bronzeo.

Il Cristo illuminato da fari fissi, forniti da iWaveOcean, sarà visibile anche dalla passeggiata, grazie alle luci di iWaveOcean.

Un rinfresco ha accolto turisti e gente del luogo accorso a vedere il cristo sulla Lucia in attesa di essere posto in acqua e illuminato.

La storia del Signore del Lago

Non molti conoscono il “Signore del Lago” di Varenna, la prima statua sommersa illuminata al mondo: un Cristo in Croce posizionato a circa 5 metri di profondità che si può ammirare dalla passeggiata. La Croce e il basamento sono in granito, invece il Cristo è in bronzo.

La posa dell’opera è avvenuta grazie all’associazione “Natura Blu” il 12 luglio 1998 durante la “Festa del Lago”, la manifestazione che rievoca gli eventi del 1169 in cui i comaschi alleati con Federico Barbarossa sbarcarono sull’isola Comacina seminando distruzione e costringendo gli abitanti alla fuga.

Gli isolani scapparono in fretta e furia a bordo di barche con tutti i loro averi attraversarono il lago e si rifugiarono a Varenna che venne detta “Insula Nova”. Qui ad accoglierli sul spiaggia c’erano i varennesi che li ospitarono.

Durante la rievocazione di questi eventi il paese di Varenna si anima di iniziative fino a culminare nello spettacolo pirotecnico serale, quell’anno si è fregiata anche della posa del Cristo.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*