Unesco e la pizza, siamo al primo anniversario!

Ebbene si, è passato un anno da quando l’Unesco ha iscritto ufficialmente nella sua lista del patrimonio culturale immateriale dell’Umanità l’ Arte dei Pizzaiuoli Napoletani.
Ovviamente nel capoluogo partenopeo si è festeggiato: tavoli in strada, pizzaioli in festa, esibizioni acrobatiche e tanta gente nella storica via Chiaia nel cuore di Napoli vicino all’Antica Pizzeria Brandi, dove secondo tradizione è nata la margherita.

Sempre in occasione del primo compleanno di questa “promozione” il presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio è intervenuto ad un incontro presso la Reggia di Portici sede del Dipartimento di Agraria della Università degli Studi di Napoli Federico II: il Presidente ha ricordato che si tratta di “una vittoria della cultura artigianale rispetto alle lobby del cibo anonimo e industrializzato”.
Pecoraro ha anche rammentato che “è cresciuta l’apertura di locali all’estero e in Italia di pizzaiuoli di scuola napoletana ed è aumentato l’export di prodotti della nostra agricoltura legati alla attività della pizza: dalle farine ai pomodori, dalla mozzarella all’olio extravergine di oliva”.
Alla Reggia è stato presentato anche un annullo filatelico con cartoline celebrative del primo anniversario.

D’altronde l’affare non è da poco, la Coldiretti riferisce che il giro d’affari del comparto pizza nel 2018 è cresciuto su valori superiori ai 30 miliardi l’anno, che corrispondono a un fatturato stimato in 15 miliardi.

 

 

1 Commento

  1. Certamente una bella conquista il riconoscimento come patrimonio mondiale immateriale dell’Unesco l’arte del pizzaiuolo napoletano!!
    ma…non si confonda il riconoscimento (come molti fanno!) Il Pizzaiuolo Napoletano ha avuto il riconoscimento…non la Pizza Napoletana!!
    Quello per cui bisogna certamente lottare è il riconoscimento legale(IMPORTANTE) della Professione del PIZZAIOLO come cita il testo del DDL 2280 del Sen. Bartolomeo Amidei che giace da 2 anni in commissione del Senato in attesa di ratifica. Bisogna che venga riconosciuta legalmente ,per salvaguardare
    La Pizza ,il Pizzaiolo ed il consumatore. in quanto uno non può proclamarsi Pizzaiolo Professionista dopo un corso di una settimana!!.
    Ci vuole pratica e conoscenza, che si ha col tempo !!!

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