La Settimana della Cucina e della Pizza Italiana a Minsk

Ogni anno nell’ultima settimana di novembre in tutto il mondo ove operano le Ambasciate d’Italia si festeggia la “Settimana della Cucina Italiana” e le varie Ambasciate invitano operatori professionisti e aziende del settore agroalimentare a parteciparvi.

Da Minsk, capitale della Bielorussia, attraverso il fattivo contributo del nostro delegato Ignazio Rosa, è arrivato al presidente APES Walter Botrugno l’invito a partecipare proponendo le nostre specialità tradizioni e novità nel settore pizzeria in Italia.

Il presidente Botrugno ha esteso l’invito a Nicolò Angileri, inserendo così anche le specifiche del gluten-free in cui Angileri è specializzato, e a Maria Teresa Bandera Responsabile della Comunicazione APES.

I contatti si sono intensificati sino a che il programma ha potuto completare l’ampia gamma di incontri e di informazioni e di proposte con i professionisti e con gli operatori bielorussi. Ambio spazio è stato dato ai prodotti nazionali provenienti da ben sei regioni: Marche, Toscana, Puglia, Piemonte, Emilia Romagna e Sicilia.

Vini, paste, farine di ogni tipo e macinatura, olii extravergine di oliva, marmellate, sughi e condimenti vari sono stati gli ideali compagni di viaggio a Minsk,

Il programma

Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia a Minsk, Mario Giorgio Stefano Baldi, ci ha accolto con entusiasmo nella sede dell’Ambasciata al nostro arrivo, rivedendo con noi il programma previsto e la scaletta degli incontri. Ci ha poi messo a disposizione l’organizzazione per ogni e qualsiasi necessità.

Erano i famosi giorni di tensione fra la Russia di Putin e l’Ucraina, non era proprio una passeggiata muoversi in quel clima di tensione generale, anche la Bielorussia tutta seguiva con molta attenzione lo svolgersi dei fatti.

Ma la pizza e i pizzaioli spiazzavano tutti, dalla sicurezza ai vari staff dei grandi alberghi. Ci voleva un po’ di pazienza ma alla fine tutto si svolgeva in grande allegria.

Abbiamo persino avuto occasione di incontrare in blocco un bel numero di giovani blogger bielorusse che, dilettandosi di cucina, hanno voluto conoscere i segreti della pizza italiana, e si sono innamorate dei nostri pizzaioli. Per fortuna con solide basi in Italia, i nostri eroi hanno resistito.

Primo incontro in calendario alla Trattoria La Scala di Ignazio Rosa, dove la presentazione della pizza italiana e la degustazione che ne è seguita hanno veramente soddisfatto i palati e le aspettative degli ospiti, sviluppando una grande attenzione negli importatori presenti.

Le tappe successive si sono svolte presso gli alberghi Hilton e Marriott incontrando i vari capi-chef e capi –partita con le “brigate” al gran completo.

Ringraziamo di cuore il supporto e il contributo fornitoci da Alessia, assistente del Responsabile Contabile dell’Ambasciata dottor Rippa, che ci ha seguito passo passo nelle giornate in programma.

Piacevolissima la serata conclusiva con una cena di gala al Marriott, con in anteprima concerto di violini in onore del nostro compositore Rossini. La scuola di canta della città ha proposto nelle varie pause canzoni italiane e partenopee accompagnate dalle varie maestre di pianoforte. Il saluto dell’Ambasciatore e della signora Baldi è stato molto apprezzato e applaudito con momenti di grande commozione.

Ignazio Rosa è stato particolarmente ringraziato degli amici e colleghi pizzaioli italiani ai quali si era aggiunto Stefano Cossignani valido supporter all’iniziativa inviato specificatamente per l’occasione dal Molino Orsili che ha splendidamente rappresentato anche in occasione dei vari incontri con gli importatori bielorussi.

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