Tutta l’energia del forno!

Torniamo a parlare di energia, risparmio, scelte eco-friendly per le nostre pizzerie, oggi lo facciamo analizzando lo Strumento con la S maiuscola, l’alleato per eccellenza del pizzaiolo: il forno!
La scelta del forno è fondamentale perché la cottura non rovini il perfetto lavoro del pizzaiolo. Le proposte sono davvero tante dai forni piú tradizionali a quelli elettrici di ultima generazione, la prima discriminante nella selezione deve essere il tipo di pizza che offrite alla vostra clientela: al taglio, napoletana, sottile, uso promiscuo per focacce e altri piatti da forno (lasagna, verdure…).
Ma un altro fattore deve essere considerato: la pizza meno rimane in cottura, minori saranno i rischi di asciugarla e di perdere i sapori ed aromi. Questo ha ripercussioni anche su altri aspetti: un servizio più celere (che soddisfa il cliente e consente un eventuale turn over dei tavoli) e un maggior risparmio di energia, per la gioia dell’ambiente e delle bollette!
Non dimenticate di verificare i costi di gestione e la facilità di manutenzione.
Infine è fondamentale anche ricordare la sicurezza dell’operatore: i vostri pizzaioli sono tutti esperti o è meglio scegliere un forno che ne garantisca la sicurezza?

Facciamo una breve, e sicuramente non esaustiva, carrellata delle varie possibilità.

Forni elettrici
Ideali per le pizze al tagli ma non solo. Garantiscono l’uniformità della cottura, raggiunge temperature mediamente alte (anche 350 gradi) ma sempre controllate da sistemi di sicurezza, l’operatore è protetto nel suo utilizzo da maniglie a tenuta termica.
Quelli con doppio piano di cottura regolabili consentono la cottura contemporanea di diverse tipologie di pizze.
Sono di facile gestione e veloce pulizia e consentono un notevole risparmio energetico!

Forni a gas
La scelta preferita per chi prepara pizze e focacce della tradizione italiana (e napoletana) che siano croccanti nei bordi e morbide nella parte più condita. Utilizzano GPL o metano per raggiungere temperature decisamente alte (anche 450 gradi).
Anche questi forno sono dotati di diversi accorgimenti che li rendono sicuri nell’utilizzo (maniglie termiche, caminetti per i fumi…).
Ha costi di gestione sicuramenti inferiori a quelli elettrici senza perdere in facilità di gestione e pulizia.

Forni a legna
Inutile nascondersi dietro un dito…è il più romantico e il più simpatico alla clientela.
È la tipologia più indicata per intensificare e migliorare il sapore e il profumo dei prodotti da forno. Se scegliete questo forno dovrete anche valutare molto bene la legna che vorrete utilizzare (sará la legna a dare il profumo alla camera di combustione). Le tipologie più indicate sono: ulivo, noce nocciola, ginepro.
Qualunque sia la modalitá di cottura prescelta (convezione, conduzione, irraggiamento), tutti i forni a legna di ultima generazione sono costruiti con materiali refrattari di prima qualità e curati nei dettagli cosa che garantisce un basso costo di gestione.
Anche se l’utilizzo della legna può trarre in inganno questo tipo di forno può essere considerato ecologico in quanto il legno è una fonte rinnovabile e l’anidride carbonica prodotta è la stessa depurata dalla pianta durante la crescita.

Forni rotanti
Chiudiamo con quella che è una delle più recenti novità tecniche del settore: i forni rotanti.
Alimentati a legna e a gas, permettono al pizzaiolo di scegliere al momento il tipo di cottura preferita. Questo forno consente di ovviare a uno dei problemi maggiori riscontrati nei pizzaioli non esperti: ruotare le pizze all’interno della camera di cottura per dare loro una cottura uniforme. In questo caso il compito sarà delegato, in maniera molto intuitiva, ad un computer interno che consentirà, tra l’altro di razionalizzare al meglio le risorse lavorative.
Unica pecca: gli ingenti costi di gestione e manutenzione.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*