Olio Extravergine, Slow Food premia il grande alleato delle pizzerie.

L’olio non manca mai nei nostri locali, un filo a crudo esalta il sapore della pizza, il cliente speso lo richiede aromatizzato, piccante o purissimo extravergine.
L’importanza dell’extravergine ormai è assodata e lo sa bene Slow Food che si appresta a pubblicare la ventesima edizione della sua Giuda agli Extravergini, che presenta la migliore produzione olivicola del 2018.
Per celebrare questo ventennale è stato organizzato un primo grande evento, il 16 e 17 marzo, in collaborazione con Fico Eataly World a Bologna, dove erano presenti molte aziende recensite in guida e durante il quale sono stati consegnati i riconoscimenti alle aziende premiate.
Le aziende che si sono distinte sono ben 123, di queste 56 hanno ricevuto il premio per avere prodotto un ‘Grande Olio’, “per particolari pregi dal punto di vista organolettico e perché ben rispecchia territorio e cultivar”. A 67 extravergini, invece, è stato attribuito il riconoscimento di ‘Grande Olio Slow’ per il valore “delle pratiche agronomiche sostenibili applicate”.
Le regioni piú premiate sono state la Toscana con 23 oli, di cui 12 con premio Grande Olio Slow Food,, e l’Umbria con ben 15 menzioni.. Non hanno trovato rappresentanze solo 3 regioni: Piemonte, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia.

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