Contenitori, condanna e delizia dell’asporto

Pizza in box at the kitchen

Lo ammetto, la notizia è decisamente datata (un anno di ritardo è imperdonabile in un mondo dove tutto corre veloce) ma visto che è poco tempo che ci occupiamo di “Pizza sostenibile” e che non mi pare proprio che si siano viste conseguenze alla notizia di cui sopra…ho deciso di parlarne: esistono contenitori in alluminio per pizza da asporto!
Di che si tratta? Michelangelo, scatole rotonde di alluminio per le classiche pizze da asporto. Sono composte da due pezzi, vassoio e coperchio, del diametro di 33 centimetri e di altezza complessiva di 3 cm. Il contenitore è assolutamente riutilizzabile e riciclabile.

La prima pizzeria che ha sposato questo contenitore a bassissimo impatto ambientale è stata in Galles e per invogliare la pratica del riciclo scontava di 6 centesimi ogni pizza acquistata e portata a casa nel contenitore riciclabile.
L’idea è di Metal Box, una azienda di Brescia, l’utilizzo dell’alluminio ha diversi vantaggi: la pizza arriva a casa ancora calda e fragrante, il contenitore è riutilizzabile all’infinito, lavabile e perfettamente riciclabile a fine utilizzo.
Il lato negativo, che probabilmente ha impedito il dilagare di questa novità è che il cliente diventa proprietario del contenitore (la pizzeria gallese lo vendeva a 2,3 euro), lo devo portare avanti e indietro dalla pizzeria e deve avere un posto dove metterlo.
Sicuramente rispetto ai contenitori di cartone che si sporcano e quindi non possono essere nemmeno riciclati nella raccolta differenziata, hanno un impatto ambientale molto più leggero.

Io personalmente ho visto una soluzione simile adottata da Starbucks con i bicchieri in alluminio, li compri e se riesci a ricordarti di portarteli sempre dietro recuperi il costo con lo sconto che la casa americana ti fa sulle bevande acquistate.

Un’opzione a metà tra il cartone e l’alluminio è quella di OdfShop, che produce scatole di cartone rivestito all’interno, la pizza mantiene le sue proprietà, il cartone non si sporca e, inteoria, una volta separato dalla pellicola in pet metallizzato si può riciclare.

E voi? Utilizzate questi contenitori? Ne avevate giá sentito parlare?

Fateci sapere cosa ne pensate sulla nostra pagina Fecebook!

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