La Slow Food si oppone alle Ferrero

Sarebbe un bel gesto se non che stiamo anche parlando di dare reddito ai coltivatori e limitare le importazioni, visto che la Nutella piace così tanto.

L’Italia è il secondo produttore al mondo di nocciole con una quota di mercato di circa il 12%, la Turchia ne rappresenta da sola il 70%.

E questa opposizione è in nome della biodiversità e di “uno sviluppo corretto bello e lungimirante, quindi Buono Pulito e Giusto”, scrive in una lettera aperta la Slow Food Valdarno.

Ma da vedere non mi sembrano così brutte le piante di nocciole, fra le loro radici poi ci possiamo trovare anche i tartufi…

Ora, sappiamo bene che il nostro Paese è territorialmente, artisticamente, storicamente un Bel Paese, ma di cavolate questo territorio ne ha viste tante. Ha visto e subito speculazioni edilizie forsennate, distruzioni di coltivazioni e di prodotti inviati al “macero” per non inflazionare i mercati e ridurre i prezzi, immense discariche abusive e a cielo aperto di cui ogni tanto ce ne facciamo memoria sulle cronache, territori e fiumi contaminati per sempre dai residui industriali…e ce la prendiamo con le nocciole per fare la Nutella?

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