Lettera aperta dal nostro presidente

La conferenza di presentazione

E’ consuetudine per i pizzaioli dedicare una pizza alla notizia dell’ultima ora…

Lo facciamo da sempre, è innato per noi professionisti del forno, declinare sul disco di pasta e dare vita e immagine con mozzarelle e pomodoro e quant’altro serva  alla notizia del giorno…

Sono sicuro che in Italia qualche pizzaiolo l’ha fatto ben prima dei francesi e del loro video. Quel pizzaiolo non l’ha pubblicizzato perché c’era ben poco da pubblicizzare, visto il coprifuoco impostoci.

D’altra parte invece molti locali pizzeria si sono messi a disposizione di ospedali e presidi medici per inviare pizze gratuitamente agli operatori, per servire clienti in zone rosse, anche grazie alla collaborazione dei militari…

La pizzeria è da sempre per tutti un’immagine di ambiente vicino e familiare, che collabora con la squadra di calcio del paese, sponsorizza le iniziative del comune, è una realtà a cui è facile riferirsi e chiedere aiuto. Il pizzaiolo è un amico, un compagno per i suoi clienti: la pizza, anche quella surgelata e mangiata a casa, riconduce sempre a questa prima impressione.

L’immagine sta cambiando in questi anni, è vero, non c’è più la famiglia a gestire il locale ma una società, un imprenditore che fa tornare i conti, che si conosce solo quando si va alla cassa a pagare il conto.

Allora, piuttosto che prendercela con i francesi, cogliamo l’occasione per fare memoria ai nostri politici che la pizza italiana ha fatto una grande storia nella vita del nostro Bel Paese, in Italia e all’estero, che la quarantena finirà e che la ripresa partirà dai nostri locali, locali dove la gente si rifugia per festeggiare, ricordare, ringraziare, concludere un anno di scuola o emozionarsi per un nuovo affetto…sempre in pizzeria si va!

E noi abbiamo ancora in sospeso, seppure vicinissimo, quel fatidico risultato che si chiama Qualifica Professionale per il Pizzaiolo Italiano:

NOI pizzaioli italiani diamo molto al nostro Paese, in termini di lavoro, di fatturato, con tasse e tributi elevati, rischiando in prima persona e credendo sempre nel nostro lavoro.

Adesso è giunto il momento che il Paese Italia se lo ricordi e ne prenda atto: riconosceteci infine il contributo che diamo, qui e nel resto del Mondo: quando si parla di pizza si parla di Italia.

Il Presidente APES
Walter Botrugno

1 Commento

  1. Grazie Presidente,!!
    Hai espresso in poche righe il pensiero della Nostra Categoria!!
    Questo governo sta mettendo in ginocchio le piccole imprese e la piu’ grande industria Italiana, IL TURISMO !! Confidiamo nel futuro di ripresa!!

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